
Calcio
Picerno-Audace Cerignola, Catalano: «Il 2-2 era regolare. Ci è stata tolta una rimonta»
L’Audace va sotto di due gol, reagisce e trova nel finale il pareggio con Volpe, poi annullato dopo la revisione al FVS
Cerignola - domenica 27 settembre 2026
12.54
Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di una squadra capace di reagire quando la partita sembrava essersi messa nel peggiore dei modi. Il Picerno supera 2-1 l'Audace Cerignola, ma il finale al "Curcio" è tutto da raccontare: i gialloblù, sotto di due reti, riaprono la gara e nel recupero trovano anche il gol del 2-2 con Volpe, annullato dopo la revisione al FVS per una posizione di fuorigioco.
L'approccio dell'Audace non è dei migliori. Il Picerno parte con maggiore intensità e riesce a portarsi avanti, con il primo gol arrivato anche a seguito di una situazione non perfetta per la retroguardia e per il portiere Viola. La squadra di Catalano, però, non resta a guardare e nel corso del primo tempo costruisce diverse occasioni per rimettere la partita in equilibrio. Ma proprio quando l'Audace sembra poter trovare il modo di rientrare in partita arriva il secondo colpo dei padroni di casa, in contropiede, proprio sul finire della prima frazione.
Una rete che avrebbe potuto spezzare definitivamente l'inerzia, ma che invece non riesce a fermare la reazione dell'Audace. «Chiaramente ci avrebbe potuto buttar giù», ammette Catalano, che però sottolinea ancora una volta la risposta dei suoi: «Abbiamo reagito ancora e faccio ancora i complimenti ai ragazzi».
La svolta arriva al 51', quando Perlingeri accorcia le distanze e riapre completamente la partita. Da quel momento l'Audace spinge alla ricerca del pareggio, alzando progressivamente il baricentro e mettendo pressione al Picerno. La squadra di Catalano continua a crederci e nel finale sembra trovare il premio alla propria reazione.
Al 91' arriva infatti il gol di Volpe. La punizione di Cretella viene indirizzata verso l'area, Cocorocchio prolunga di testa e Volpe si fa trovare pronto sulla traiettoria, depositando in rete. Il gol, però, viene sottoposto a revisione al FVS e successivamente annullato per fuorigioco. Una decisione che Catalano contesta apertamente.
«Il 2-2 è un gol regolare», sostiene il tecnico nel post-partita. «Penso che il gol l'avevamo fatto, penso che il gol fosse regolare, l'abbiamo rivisto e, onestamente, penso che oggi siamo in credito». Una valutazione che resta quella dell'allenatore gialloblù, mentre la decisione ufficiale ha stabilito l'irregolarità della posizione di Volpe.
Per Catalano il rammarico è soprattutto per una rimonta che, dopo il 2-0, sembrava quasi impossibile: «È un peccato che ci venga tolta la soddisfazione di una rimonta così importante». Il tecnico, comunque, non manca di riconoscere il merito al Picerno: «Fermo restando i complimenti sempre alla squadra che ha vinto sul campo».
Resta però un aspetto sul quale lavorare. L'Audace, dopo diverse partite nelle quali era riuscita a partire forte, questa volta ha dovuto inseguire fin dall'inizio. «Dobbiamo capire la gestione dei momenti all'interno della stessa partita», spiega Catalano, riconoscendo che «oggi è successo il contrario»: il Picerno è partito meglio e l'Audace ha dovuto trovare la propria identità strada facendo.
Il risultato, dunque, non premia i gialloblù, ma Catalano guarda anche alla reazione mostrata dalla squadra: «A parte il risultato che non ci premia, anche oggi abbiamo dimostrato di esserci, anche oggi abbiamo dimostrato di voler determinare la partita».
La sconfitta di Picerno lascia quindi punti persi e parecchio rammarico, soprattutto per quel gol del possibile 2-2 annullato nel finale. Ma per l'Audace il percorso non cambia: «Andiamo avanti per la nostra strada, convinti del percorso che stiamo facendo».
L'approccio dell'Audace non è dei migliori. Il Picerno parte con maggiore intensità e riesce a portarsi avanti, con il primo gol arrivato anche a seguito di una situazione non perfetta per la retroguardia e per il portiere Viola. La squadra di Catalano, però, non resta a guardare e nel corso del primo tempo costruisce diverse occasioni per rimettere la partita in equilibrio. Ma proprio quando l'Audace sembra poter trovare il modo di rientrare in partita arriva il secondo colpo dei padroni di casa, in contropiede, proprio sul finire della prima frazione.
Una rete che avrebbe potuto spezzare definitivamente l'inerzia, ma che invece non riesce a fermare la reazione dell'Audace. «Chiaramente ci avrebbe potuto buttar giù», ammette Catalano, che però sottolinea ancora una volta la risposta dei suoi: «Abbiamo reagito ancora e faccio ancora i complimenti ai ragazzi».
La svolta arriva al 51', quando Perlingeri accorcia le distanze e riapre completamente la partita. Da quel momento l'Audace spinge alla ricerca del pareggio, alzando progressivamente il baricentro e mettendo pressione al Picerno. La squadra di Catalano continua a crederci e nel finale sembra trovare il premio alla propria reazione.
Al 91' arriva infatti il gol di Volpe. La punizione di Cretella viene indirizzata verso l'area, Cocorocchio prolunga di testa e Volpe si fa trovare pronto sulla traiettoria, depositando in rete. Il gol, però, viene sottoposto a revisione al FVS e successivamente annullato per fuorigioco. Una decisione che Catalano contesta apertamente.
«Il 2-2 è un gol regolare», sostiene il tecnico nel post-partita. «Penso che il gol l'avevamo fatto, penso che il gol fosse regolare, l'abbiamo rivisto e, onestamente, penso che oggi siamo in credito». Una valutazione che resta quella dell'allenatore gialloblù, mentre la decisione ufficiale ha stabilito l'irregolarità della posizione di Volpe.
Per Catalano il rammarico è soprattutto per una rimonta che, dopo il 2-0, sembrava quasi impossibile: «È un peccato che ci venga tolta la soddisfazione di una rimonta così importante». Il tecnico, comunque, non manca di riconoscere il merito al Picerno: «Fermo restando i complimenti sempre alla squadra che ha vinto sul campo».
Resta però un aspetto sul quale lavorare. L'Audace, dopo diverse partite nelle quali era riuscita a partire forte, questa volta ha dovuto inseguire fin dall'inizio. «Dobbiamo capire la gestione dei momenti all'interno della stessa partita», spiega Catalano, riconoscendo che «oggi è successo il contrario»: il Picerno è partito meglio e l'Audace ha dovuto trovare la propria identità strada facendo.
Il risultato, dunque, non premia i gialloblù, ma Catalano guarda anche alla reazione mostrata dalla squadra: «A parte il risultato che non ci premia, anche oggi abbiamo dimostrato di esserci, anche oggi abbiamo dimostrato di voler determinare la partita».
La sconfitta di Picerno lascia quindi punti persi e parecchio rammarico, soprattutto per quel gol del possibile 2-2 annullato nel finale. Ma per l'Audace il percorso non cambia: «Andiamo avanti per la nostra strada, convinti del percorso che stiamo facendo».


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