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Da Napoli a Roma, il viaggio nell’opera degli studenti della Don Puglisi – Pavoncelli
Percorso di musica e formazione per gli studenti della Don Puglisi – Pavoncelli, protagonisti dell’“Aida” tra i prestigiosi teatri di Napoli e Roma
Cerignola - giovedì 14 maggio 2026
10.28
Dai banchi di scuola ai grandi palcoscenici italiani: gli studenti dell'Istituto Comprensivo "Don Puglisi – Pavoncelli" hanno vissuto un'esperienza che difficilmente dimenticheranno. Protagonista di questo bellissimo percorso è stata l'"Aida" di Giuseppe Verdi, portata in scena dopo mesi di studio, prove ed emozioni condivise durante le ore curricolari di musica.
Non si è trattato di un semplice spettacolo scolastico, ma del risultato di un lavoro costruito giorno dopo giorno tra i banchi di scuola, durante le ore curricolari di musica, dove l'opera lirica è diventata per i ragazzi un linguaggio vivo, capace di parlare al cuore e alla sensibilità di ciascuno. Attraverso lo studio, la preparazione e la condivisione, gli studenti hanno imparato a conoscere non solo la musica di Verdi, ma anche il valore della disciplina, dell'ascolto e della bellezza.
Il primo momento speciale è arrivato il 28 aprile con la visita al Real Teatro di San Carlo di Napoli. Per molti studenti è stata la prima volta in uno dei teatri più importanti al mondo: un luogo ricco di storia e fascino che li ha lasciati senza parole.
Poi è arrivato il grande giorno a Roma. Sul palco dell'Auditorium Conciliazione , lo scorso martedì,davanti a famiglie e spettatori emozionati, i ragazzi hanno portato in scena l'"Aida" con impegno, eleganza e tanta emozione. Hanno dimostrato maturità, serietà e una grande voglia di mettersi in gioco, regalando al pubblico un momento davvero intenso.
Protagonisti di questo percorso sono stati gli alunni delle classi 1C, 2A, 2C, 2E, 2H, 2I e 3E, guidati con passione e competenza dalla professoressa Maria Grazia Bonavita, anima instancabile di un progetto che ha saputo accendere nei giovani l'amore per l'opera e per l'arte.
Dietro questo bellissimo risultato c'è stato il lavoro di squadra di tante persone. Il sostegno del dirigente scolastico Paolo Saggese, che ha creduto fortemente nel valore di questa esperienza, il contributo di Europa InCanto, che continua ad avvicinare i più giovani al mondo dell'opera, il supporto della dottoressa Nigro, del maestro Germano Neri e dei musicisti che hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso.
Un grazie va anche ai docenti e ai genitori, in particolare all'Atelier Artistico, che con passione e disponibilità hanno contribuito alla realizzazione dei costumi e all'organizzazione di ogni dettaglio. Si conclude così un percorso che lascia nei ragazzi qualcosa di molto più profondo di un semplice progetto musicale. È stata la prova concreta che la scuola può diventare un luogo capace di far nascere passioni vere, regalando occasioni di crescita che restano nel tempo.
E gli applausi ricevuti tra Napoli e Roma resteranno il ricordo più bello di un'esperienza che, sicuramente, porteranno a lungo nel cuore.
Non si è trattato di un semplice spettacolo scolastico, ma del risultato di un lavoro costruito giorno dopo giorno tra i banchi di scuola, durante le ore curricolari di musica, dove l'opera lirica è diventata per i ragazzi un linguaggio vivo, capace di parlare al cuore e alla sensibilità di ciascuno. Attraverso lo studio, la preparazione e la condivisione, gli studenti hanno imparato a conoscere non solo la musica di Verdi, ma anche il valore della disciplina, dell'ascolto e della bellezza.
Il primo momento speciale è arrivato il 28 aprile con la visita al Real Teatro di San Carlo di Napoli. Per molti studenti è stata la prima volta in uno dei teatri più importanti al mondo: un luogo ricco di storia e fascino che li ha lasciati senza parole.
Poi è arrivato il grande giorno a Roma. Sul palco dell'Auditorium Conciliazione , lo scorso martedì,davanti a famiglie e spettatori emozionati, i ragazzi hanno portato in scena l'"Aida" con impegno, eleganza e tanta emozione. Hanno dimostrato maturità, serietà e una grande voglia di mettersi in gioco, regalando al pubblico un momento davvero intenso.
Protagonisti di questo percorso sono stati gli alunni delle classi 1C, 2A, 2C, 2E, 2H, 2I e 3E, guidati con passione e competenza dalla professoressa Maria Grazia Bonavita, anima instancabile di un progetto che ha saputo accendere nei giovani l'amore per l'opera e per l'arte.
Dietro questo bellissimo risultato c'è stato il lavoro di squadra di tante persone. Il sostegno del dirigente scolastico Paolo Saggese, che ha creduto fortemente nel valore di questa esperienza, il contributo di Europa InCanto, che continua ad avvicinare i più giovani al mondo dell'opera, il supporto della dottoressa Nigro, del maestro Germano Neri e dei musicisti che hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso.
Un grazie va anche ai docenti e ai genitori, in particolare all'Atelier Artistico, che con passione e disponibilità hanno contribuito alla realizzazione dei costumi e all'organizzazione di ogni dettaglio. Si conclude così un percorso che lascia nei ragazzi qualcosa di molto più profondo di un semplice progetto musicale. È stata la prova concreta che la scuola può diventare un luogo capace di far nascere passioni vere, regalando occasioni di crescita che restano nel tempo.
E gli applausi ricevuti tra Napoli e Roma resteranno il ricordo più bello di un'esperienza che, sicuramente, porteranno a lungo nel cuore.
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