
Vita di città
Disservizi nei pannoloni: famiglie senza forniture da settimane
Ritardi segnalati nelle consegne per disabili e non autosufficienti. L’azienda parla di problemi logistici, ASL al lavoro per chiarimenti.
Cerignola - giovedì 2 luglio 2026
14.35
Continuano ad arrivare segnalazioni da parte di alcune famiglie del territorio riguardo presunti ritardi nella consegna dei pannoloni destinati a persone con disabilità e non autosufficienti.
A raccogliere le testimonianze è stata la nostra redazione. Una mamma, che ha chiesto l'anonimato per tutelare la propria privacy e quella del figlio con grave disabilità, racconta di non aver ricevuto la fornitura periodica prevista, riferita come attesa dalla fine di maggio. Nei giorni successivi avrebbe contattato sia l'azienda incaricata della distribuzione sia gli uffici sanitari competenti.
Secondo quanto riferito, al numero verde dell'azienda sarebbe stato indicato un generico "problema logistico", senza ulteriori dettagli sulle cause o sui tempi di ripristino del servizio. Dalle segnalazioni raccolte emergerebbe che il disagio non sarebbe isolato. Diverse famiglie riferiscono infatti difficoltà analoghe e avrebbero inoltrato più segnalazioni ed email agli uffici competenti nelle ultime settimane, in attesa di risposte o soluzioni definitive.
Secondo quanto risulta dalle testimonianze ascoltate, anche l'ASL si sarebbe attivata per chiedere chiarimenti e sollecitare la risoluzione del problema nei confronti della ditta incaricata del servizio.
Si tratterebbe, tuttavia, di informazioni non confermate ufficialmente e basate esclusivamente sui racconti degli utenti. Nel frattempo, molte famiglie riferiscono di aver dovuto far fronte autonomamente alla mancanza dei presidi, sostenendo spese aggiuntive per garantire l'assistenza quotidiana ai propri familiari.
ll quadro che emerge dalle segnalazioni indica un disagio che, secondo gli utenti ascoltati, riguarderebbe anche altri comuni della provincia di Foggia e si protrarrebbe da diverse settimane. Tuttavia, il numero complessivo delle persone coinvolte non è al momento verificabile .
Resta forte la preoccupazione per l'impatto che tali disservizi stanno avendo sulla gestione quotidiana delle persone più fragili, per le quali la continuità delle forniture rappresenta un elemento essenziale.
La nostra redazione resta a disposizione dell'azienda incaricata del servizio, dell'ASL e degli enti competenti per eventuali precisazioni o chiarimenti, nel pieno rispetto del diritto di replica.
A raccogliere le testimonianze è stata la nostra redazione. Una mamma, che ha chiesto l'anonimato per tutelare la propria privacy e quella del figlio con grave disabilità, racconta di non aver ricevuto la fornitura periodica prevista, riferita come attesa dalla fine di maggio. Nei giorni successivi avrebbe contattato sia l'azienda incaricata della distribuzione sia gli uffici sanitari competenti.
Secondo quanto riferito, al numero verde dell'azienda sarebbe stato indicato un generico "problema logistico", senza ulteriori dettagli sulle cause o sui tempi di ripristino del servizio. Dalle segnalazioni raccolte emergerebbe che il disagio non sarebbe isolato. Diverse famiglie riferiscono infatti difficoltà analoghe e avrebbero inoltrato più segnalazioni ed email agli uffici competenti nelle ultime settimane, in attesa di risposte o soluzioni definitive.
Secondo quanto risulta dalle testimonianze ascoltate, anche l'ASL si sarebbe attivata per chiedere chiarimenti e sollecitare la risoluzione del problema nei confronti della ditta incaricata del servizio.
Si tratterebbe, tuttavia, di informazioni non confermate ufficialmente e basate esclusivamente sui racconti degli utenti. Nel frattempo, molte famiglie riferiscono di aver dovuto far fronte autonomamente alla mancanza dei presidi, sostenendo spese aggiuntive per garantire l'assistenza quotidiana ai propri familiari.
ll quadro che emerge dalle segnalazioni indica un disagio che, secondo gli utenti ascoltati, riguarderebbe anche altri comuni della provincia di Foggia e si protrarrebbe da diverse settimane. Tuttavia, il numero complessivo delle persone coinvolte non è al momento verificabile .
Resta forte la preoccupazione per l'impatto che tali disservizi stanno avendo sulla gestione quotidiana delle persone più fragili, per le quali la continuità delle forniture rappresenta un elemento essenziale.
La nostra redazione resta a disposizione dell'azienda incaricata del servizio, dell'ASL e degli enti competenti per eventuali precisazioni o chiarimenti, nel pieno rispetto del diritto di replica.


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