
«Emergenza Cerignola», il Nuovo PSI esprime forte preoccupazione e chiede risposte concrete
Al centro dell'analisi sanità, lavoratori stagionali e sicurezza
Cerignola - sabato 10 ottobre 2026
Comunicato Stampa
«Le ultime vicende che hanno interessato Cerignola destano profonda preoccupazione e impongono una seria riflessione sul presente e sul futuro della nostra città - scrive così in una nota il segretario cittadino del Nuovo PSI Sabatino Monopoli - La soppressione di una postazione del 118, lo sgombero del campo abusivo dei lavoratori stagionali di via Candela e il recente assalto a un furgone portavalori sono tre episodi diversi, ma che richiamano tutti la necessità di affrontare con determinazione questioni fondamentali per la nostra comunità.
Come segretario cittadino del Nuovo PSI, ritengo inaccettabile che si possa sottovalutare l'impatto di queste vicende sulla vita dei cittadini.
Sul fronte sanitario, la riduzione delle postazioni di emergenza solleva interrogativi sui tempi di intervento e sulla capacità di garantire un soccorso tempestivo. La salute dei cittadini deve rimanere una priorità assoluta e chiediamo alla Regione Puglia e all'ASL Foggia di chiarire le ragioni di questa decisione.
Sulla vicenda di via Candela, è giusto ripristinare la legalità, ma non basta allontanare le persone da un insediamento abusivo. Occorrono soluzioni strutturali che garantiscano condizioni dignitose ai lavoratori stagionali e contrastino lo sfruttamento, senza rinunciare al rispetto delle regole.
L'assalto al portavalori, infine, rappresenta un grave segnale di allarme sul fronte della sicurezza e conferma la necessità di rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio.
Tre questioni che richiedono risposte concrete, non promesse né polemiche sterili. Cerignola ha bisogno di istituzioni presenti, capaci di tutelare la salute, garantire la dignità delle persone e assicurare maggiore sicurezza.
Il Nuovo PSI continuerà a richiamare l'attenzione su queste criticità, nell'interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini.
Non possiamo abituarci alle emergenze né rassegnarci al loro ripetersi. Cerignola merita attenzione, responsabilità e fatti concreti».
Come segretario cittadino del Nuovo PSI, ritengo inaccettabile che si possa sottovalutare l'impatto di queste vicende sulla vita dei cittadini.
Sul fronte sanitario, la riduzione delle postazioni di emergenza solleva interrogativi sui tempi di intervento e sulla capacità di garantire un soccorso tempestivo. La salute dei cittadini deve rimanere una priorità assoluta e chiediamo alla Regione Puglia e all'ASL Foggia di chiarire le ragioni di questa decisione.
Sulla vicenda di via Candela, è giusto ripristinare la legalità, ma non basta allontanare le persone da un insediamento abusivo. Occorrono soluzioni strutturali che garantiscano condizioni dignitose ai lavoratori stagionali e contrastino lo sfruttamento, senza rinunciare al rispetto delle regole.
L'assalto al portavalori, infine, rappresenta un grave segnale di allarme sul fronte della sicurezza e conferma la necessità di rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio.
Tre questioni che richiedono risposte concrete, non promesse né polemiche sterili. Cerignola ha bisogno di istituzioni presenti, capaci di tutelare la salute, garantire la dignità delle persone e assicurare maggiore sicurezza.
Il Nuovo PSI continuerà a richiamare l'attenzione su queste criticità, nell'interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini.
Non possiamo abituarci alle emergenze né rassegnarci al loro ripetersi. Cerignola merita attenzione, responsabilità e fatti concreti».
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