Donato Monopoli
Donato Monopoli
Territorio

Il padre di Donato Monopoli si sfoga, voglio Giustizia

Giuseppe Monopoli: Ora basta, non abbiamo ancora ottenuto giustizia, siamo soli a combattere questa battaglia che mi sembra sia stata dimenticata dal tempo

Sulla pagina Facebook "Giustizia per Donato"(https://www.facebook.com/Michelemonopoli1973/) circa un'ora fa è stato postato lo sfogo di Giuseppe Monopoli , padre di Donato Monopoli, barbaramente picchiato all'uscita da una discoteca di Foggia e deceduto dopo 7 mesi di lunga agonia.

"Ora basta – grida sul social Giuseppe Monopoli - non abbiamo ancora ottenuto giustizia e siamo soli a combattere questa battaglia che, al momento, mi sembra sia stata dimenticata dal tempo."

Giuseppe tenta di accendere nuovamente i riflettori su quella tragica serata, sui momenti vissuti nella speranza di un miracolo, sul dramma di un'intera famiglia prima messa in ginocchio dal dolore e poi atterrata dal distacco, della perdita. Un dramma che rischia di cadere nel dimenticatoio, una Giustizia che rischia di diventare lettera morta.

"Lo scorso anno, precisamente il 6 ottobre 2018, nostro figlio, in compagnia di altri tre amici, si è recato nella vicina Foggia per trascorrere una serata in un locale chiamato "Le stelle". Doveva essere una serata universitaria di divertimento e spensieratezza tra amici, ma si è trasformata in un incubo perché nostro figlio è stato brutalmente picchiato da altri ragazzi. Immediata è stata la corsa presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, dove è stato comunicato il repentino trasferimento presso il nosocomio di San Giovanni Rotondo dove Donato ha subito due delicatissimi interventi alla testa, nostro figlio è rimasto in terapia intensiva, legato a dei tubi per 7 lunghissimi mesi durante i quali abbiamo vissuto momenti infernali dovuti ai suoi costanti cambiamenti e peggioramenti di salute, accompagnati da altri vitali interventi".


Continua Giuseppe Monopoli scuotendo la coscienza di tutti, chiedendo vicinanza ad una città che ha vissuto il dramma e ha sofferto con la famiglia, che ha sfilato per il riconoscimento di un sacrosanto diritto, quello della Giustizia, ed ha aspettato pazientemente all'adempimento di un dovere, quello di garantire Giustizia.

"7 lunghi mesi ad aspettare e sperare in un miracolo, ma purtroppo è arrivato quel maledetto 8 maggio 2019, giorno in cui Donato ha deciso che era stanco di lottare per la sua Vita. Ho provato a racchiudere in pochissime righe quello che è capitato a nostro figlio,ma il vero motivo che mi ha spinto a scrivere è un altro.
La giustizia che non abbiamo ancora ottenuto. Adesso ci sentiamo un pò soli nel combattere questa battaglia che, al momento, mi sembra sia stata dimenticata dal tempo. Noi Crediamo nella Giustizia. Spero che Donato abbia la possibilità di avere l'unica cosa che ormai possiamo offrirgli La GIUSTIZIA. Ora abbiamo bisogno di tutti voi"!
  • Cerignola
  • notizie
  • Notizie Cerignola
  • Notizie Puglia
  • Notizie Capitanata
  • Giustizia per Donato
Altri contenuti a tema
Cocaina negli slip, arrestato un canosino a Cerignola Cocaina negli slip, arrestato un canosino a Cerignola Negli slip indossati si rinvenivano due involucri in cellophane contenenti 16 grammi di cocaina
Rinvenute auto rubate, un arresto a Cerignola Rinvenute auto rubate, un arresto a Cerignola Si costituisce in Commissariato ammettendo formalmente la sua responsabilità in merito al furto delle autovetture
Arrestato un senegalese per resistenza e oltraggio Arrestato un senegalese per resistenza e oltraggio Dopo un inseguimento è stato bloccato dagli agenti di Polizia. L'uomo opponeva resistenza contro l'agente, colpendolo con pugni e calci
Emozioni “dentro” con Fausto Leali Emozioni “dentro” con Fausto Leali Un pomeriggio di arte e musica nel carcere di Foggia
Decosmo candidato Sindaco,  Dilernia spiega i perché Decosmo candidato Sindaco, Dilernia spiega i perché Claudio Dilernia, Coordinatore della Federazione "Insieme per Cerignola", spiega perché Francesco Decosmo è il miglior candidato Sindaco per Cerignola
Arrestata 43enne cerignolana, pagava con banconote false Arrestata 43enne cerignolana, pagava con banconote false Originaria di Cerignola ma residente a Pavia arrestata in flagranza a candela, pagava con banconote false
Olio, prezzi troppo bassi su scaffali Olio, prezzi troppo bassi su scaffali Coldiretti Puglia: domani, 22 Novembre, incontro il con sottosegretario alle Politiche Agricole
Omaggio a Cosimo Dilaurenzo Omaggio a Cosimo Dilaurenzo Nove contributi di cultori di storia locale in un omaggio all’amico e allo studioso nel primo anniversario della scomparsa
© 2001-2019 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.