Scuola
Scuola

Un pezzo di pane o un pezzo di libertà? La scuola pubblica paritaria in tempi di covid-19

Dialogo a porte aperte, appuntamento previsto per lunedì, 8 giugno, ore 18, in diretta live streaming dalle pagine Facebook degli Istituti Pubblici Paritari della città di Cerignola e Provincia e della Diocesi di Cerignola-Ascoli S.

Elezioni Regionali 2020

Le scuole pubbliche paritarie, abbandonate al proprio destino ed esponendole ad una crisi irreversibile che porterà all'inevitabile chiusura di molte di esse, risultano essere invisibili al Governo italiano. Il che, si badi, non sarà un problema che riguarderà soltanto le famiglie che le hanno liberamente scelte o i loro dipendenti che si ritroveranno senza occupazione dopo anni di onorato servizio, ma sarà un problema di tutti, anche dei genitori di alunni che frequentano le scuole statali e comunali.

Coinvolte in questo problema sono circa 8.000 Scuole Pubbliche Paritarie dell'intera nazione: Scuole dell'Infanzia 5.826, Scuola Primaria 1.021, Scuole Secondaria di I Grado 571, Scuola Secondaria di II Grado 591. Totale delle Scuole Pubbliche Paritarie Cattoliche sono 7.955 pari al 63,2%. Dove e da chi saranno accolti questi alunni quando il Governo e la politica locale decreteranno nei fatti la chiusura delle nostre scuole con la loro politica miope e irresponsabile? Le scuole statali, già afflitte da problemi di spazi e con numeri difficili da gestire come potranno sobbarcarsi di un tale ulteriore onere? E a quale prezzo? Tutto questo alla vigilia di un anno scolastico in cui serviranno ancora più spazi per garantire il necessario distanziamento sociale. E così le scuole statali, già afflitte dalla piaga delle "classi pollaio" saranno costrette in tempi di Coronavirus a misurarsi con il nuovo e pericolosissimo concetto di "classi formicaio". Non è solo il mondo delle scuole pubbliche paritarie a essere preoccupato, non sono soltanto i lavoratori di questo comparto, ma sono i cittadini tutti: sia quelli che hanno figli che le frequentano, sia tutti gli altri. Perché se davvero il silenzio del Governo fosse confermato, la coesione del nostro tessuto sociale, nazionale e locale, correrebbe seri pericoli. Il costo economico di una politica tanto miope (fronteggiabile, ovviamente, con una maggiore tassazione dei cittadini) si può calcolare in circa 8.000 euro annui per ogni alunno che lascia la sua scuola paritaria costretta alla chiusura e affidato alle scuole statali o comunali, ma il costo sociale sarebbe davvero incalcolabile.

I nostri Istituti scolastici svolgono un servizio pubblico e servono la collettività da svariati decenni con storie di secolare tradizione, formando generazioni di cittadini e venendo incontro ai bisogni delle famiglie con molteplici servizi. Le nostre scuole hanno compreso e condiviso con senso di responsabilità la condizione di difficoltà di molte famiglie abbattendo le rette scolastiche, unico contributo alla gestione degli istituti, e nel frattempo hanno continuato a pagare i propri docenti e le spese correnti, ma il Governo invece di sostenerle per salvaguardare il "Sistema Nazionale dell'Istruzione Pubblica" preferisce destinare le risorse pubbliche per finanziare il "bonus monopattino" o il "bonus vacanze": la scuola pubblica viene dopo gli ombrelloni e le biciclette elettriche… Anche la Giunta della nostra regione e il Comune hanno fino ad ora dimenticato che il dramma della chiusura delle nostre scuole e del sovraffollamento delle scuole statali e comunali sarà vissuto sulla pelle delle comunità locali, alle quali loro per primi saranno chiamati a dare delle risposte e rendere il conto di quanto fatto (o piuttosto non fatto).

Abbiamo sempre lavorato nel silenzio, rispettando le regole e onorando il fondamentale ruolo che la Costituzione ci ha assegnato. Ma oggi abbiamo il dovere civico di non tacere di fronte all'atteggiamento politico di chi antepone l'ideologia agli interessi delle famiglie, delle giovani generazioni, del futuro del nostro Paese. Per questo motivo abbiamo deciso di far sentire forte e chiara la nostra posizione, aderendo all'iniziativa di CISM (Conferenza Italiana Superiori Maggiori) e USMI (Unione Superiore Maggiori d'Italia) che nei giorni scorsi hanno lanciato il grido d'allarme.

Pertanto, nei giorni 19 e 20 maggio 2020
- le nostre scuole hanno vissuto con le famiglie uno sciopero con lo slogan
#Noisiamoinvisibiliperquestogoverno;

- Un pezzo di pane o un pezzo di libertà?
La scuola pubblica paritaria in tempo di Covid-19
Dialogo a porte aperte
L'appuntamento è previsto per Lunedì, 8 giugno, alle ore 18 in diretta live streaming dalle pagine Facebook degli Istituti Pubblici Paritari della città di Cerignola e Provincia e dalla pagina Facebook della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.

Intervista agli ospiti:
Mons. Luigi Renna - Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano
Maria Alessandra Gallone - Senatrice
P. Luigi Gaetani - Presidente CISM Nazionale
Sr Anna Monia Alfieri - economista giurista esperta di politiche scolastiche
Domenico Lasorsa - Sindaco di Orta Nova
Natale Curiello e Rosa Mennuni - Istituto Scuola Maria Ausiliatrice "Opera Buonsanti" - Cerignola

USMI - CISM REGIONE PUGLIA
SETTORE SCUOLA
1 fotoLocandina incontro "La scuola pubblica paritaria in tempi di covid-19"
CS La scuola pubblica paritaria in tempi di Covid
  • notizie
  • Mons. Luigi Renna
  • Notizie Cerignola
  • Notizie Puglia
  • Notizie Capitanata
  • Diocesi
Altri contenuti a tema
Due arresti a Cerignola Due arresti a Cerignola Tratti in arresto un 53enne, deve espiare una pena residua di 9 mesi, ed un 52enne per violazione della misura degli arresti domiciliari
COVID 19: turisti provenienti da Lussemburgo in isolamento a San Nicandro? La ASL Foggia smentisce COVID 19: turisti provenienti da Lussemburgo in isolamento a San Nicandro? La ASL Foggia smentisce La ASL Foggia smentisce la notizia circa i sei turisti provenienti dal Lussemburgo in isolamento a San Nicandro Garganico
Coronavirus,  bollettino epidemiologico della regione Puglia Coronavirus, bollettino epidemiologico della regione Puglia Anche oggi 9 positivi in Puglia di cui 6 nella nostra provincia
Coronavirus, dalla Regione 50 milioni per aziende di turismo e spettacolo che hanno subito perdite Coronavirus, dalla Regione 50 milioni per aziende di turismo e spettacolo che hanno subito perdite È quanto approvato nella nell'ultima seduta dalla giunta regionale, la misura è interamente a fondo perduto
Covid-19, pronto il vaccino. In aumento i controlli in Puglia Covid-19, pronto il vaccino. In aumento i controlli in Puglia Controlli più serrati, richiamo alla responsabilità, dal 24 agosto sarà sperimentato sull'uomo il vaccino
Covid-19, continuano i tamponi a  Cerignola, situazione preoccupante Covid-19, continuano i tamponi a Cerignola, situazione preoccupante Non si prospetta alcuna chiusura dei confini della Puglia. Dal 24 agosto sarà sperimentato sull'uomo il vaccino anti-Covid che sarà somministrato a 90 volontari pugliesi tra i 18 e gli 85 anni
Regionali Puglia, la prima battaglia fra Emiliano e Fitto è a colpi di sondaggio Regionali Puglia, la prima battaglia fra Emiliano e Fitto è a colpi di sondaggio L’indagine di Gfp, commissionata dal centrosinistra, premia il Presidente Emiliano, la rilevazione Tecné, commissionate dal centrodestra, vede in vantaggio Raffaele Fitto
Coronavirus,  bollettino epidemiologico della regione Puglia Coronavirus, bollettino epidemiologico della regione Puglia Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 9 casi positivi, due dei quali nella nostra provincia
© 2001-2020 CerignolaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CerignolaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.