
Tre giorni tra libri, idee e grandissimi ospiti: torna la Fiera del Libro a Cerignola
Dal 25 al 27 settembre la 17ª edizione della rassegna organizzata da OltreBabele. Tre giorni tra libri, attualità, storia e grandi protagonisti
Cerignola - sabato 12 settembre 2026
11.11
Tre giorni di incontri, libri, dibattiti e grandi protagonisti della cultura e dell'informazione. Dal 25 al 27 settembre Cerignola torna a vivere la sua Fiera del Libro, con un programma che si preannuncia particolarmente ricco e che punta a trasformare la manifestazione in uno degli appuntamenti culturali più importanti della città.
Il programma è stato presentato ieri nel corso di una conferenza che ha raccontato non soltanto gli eventi dei tre giorni, ma soprattutto il progetto che accompagnerà la manifestazione nei prossimi anni. La 17ª edizione della Fiera del Libro troverà il suo cuore a Palazzo Fornari, che ieri ha ospitato proprio la conferenza stampa di presentazione.
Una vasta gamma di librerie e case editrici, locali e indipendenti, offrirà al pubblico una scelta ampia e variegata, capace di raccontare il panorama letterario contemporaneo e di accompagnare i visitatori alla scoperta di nuovi libri e nuove realtà editoriali.
Si tratta infatti di un programma triennale coprogettato con il Comune di Cerignola, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e cofinanziato dall'Unione Europea, che vede come capofila l'associazione OltreBabele e coinvolge una rete di realtà del territorio, tra cui Distesedigrano, Art&Fatti e Pro Loco, insieme a numerosi altri soggetti e realtà che collaboreranno nel corso del triennio.
L'obiettivo è chiaro: continuare ad animare gli spazi culturali della città e trasformarli in un vero laboratorio urbano, recuperando quella che era la loro vocazione originaria, ovvero essere un luogo di incontro, confronto e soprattutto di produzione di idee.
«È un posto dove c'è un'officina di idee», è stato spiegato durante la presentazione, con la volontà di riportare questi luoghi al centro della vita culturale cittadina.
A raccontare la filosofia della manifestazione è stata Margherita Cinquepalmi, presidente dell'associazione OltreBabele, che ha sottolineato come l'organizzazione abbia cercato di costruire un programma capace di parlare a pubblici diversi: «Oltre Babele ha cercato di strutturare un ampio programma sia per momenti di spensieratezza che per momenti di attualità e riflessione».
E la Fiera del Libro rappresenta proprio uno degli appuntamenti attraverso cui questo progetto prende forma. Il calendario, infatti, accompagnerà il pubblico dalla mattina fino alla sera e porterà a Cerignola personalità di primo piano del mondo della cultura, del giornalismo, della politica , della musica e della magistratura.
Tra gli ospiti più attesi c'è Enzo Iacchetti, storico volto di Striscia la Notizia, che presenterà il suo libro 25 minuti di felicità. A intervistarlo sarà il giornalista cerignolano Savino Zaba
Spazio anche a Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, protagonista di una lectio magistralis.
Il giornalista del Fatto Quotidiano e conduttore di Accordi e disaccordi sarà invece protagonista di un appuntamento dedicato al 2 giugno 1946, con un focus sull'Italia del secondo dopoguerra e sul referendum che segnò il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.
Non mancheranno poi i grandi nomi della magistratura e della politica. Ci sarà Michele Emiliano, magistrato ed ex presidente della Regione Puglia, mentre Pietro Grasso, giudice ed ex presidente del Senato, presenterà U Maxi. Dentro il processo di Cosa Nostra.
Atteso anche Luciano Canfora, filologo, classicista e saggista, che porterà alla Fiera la sua riflessione sulla parabola discendente della Repubblica.
Un programma dunque trasversale, capace di spaziare dalla letteratura al giornalismo, dalla storia alla politica, dalla magistratura alla riflessione sulla società contemporanea.
Ma c'è anche un elemento importante sul fronte dell'accessibilità: tutti gli appuntamenti di quest'anno saranno accessibili alle persone sorde, rendendo la manifestazione ancora più inclusiva. Tre giornate che vogliono quindi essere molto più di una semplice rassegna di libri. L'idea è quella di costruire, attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio, un appuntamento capace di lasciare qualcosa anche oltre i tre giorni della Fiera.
Perché Cerignola, è stato sottolineato durante la presentazione, ha un potenziale culturale enorme. E manifestazioni come questa rappresentano la dimostrazione concreta di una città che può raccontarsi attraverso le proprie energie, le proprie associazioni e la capacità di fare rete.
Dal 25 al 27 settembre, dunque, saranno libri, idee e grandi ospiti a prendere la parola. Con l'ambizione di riportare la cultura al centro della città e dimostrare che Cerignola può e deve giocare la sua partita.
Il programma è stato presentato ieri nel corso di una conferenza che ha raccontato non soltanto gli eventi dei tre giorni, ma soprattutto il progetto che accompagnerà la manifestazione nei prossimi anni. La 17ª edizione della Fiera del Libro troverà il suo cuore a Palazzo Fornari, che ieri ha ospitato proprio la conferenza stampa di presentazione.
Una vasta gamma di librerie e case editrici, locali e indipendenti, offrirà al pubblico una scelta ampia e variegata, capace di raccontare il panorama letterario contemporaneo e di accompagnare i visitatori alla scoperta di nuovi libri e nuove realtà editoriali.
Si tratta infatti di un programma triennale coprogettato con il Comune di Cerignola, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e cofinanziato dall'Unione Europea, che vede come capofila l'associazione OltreBabele e coinvolge una rete di realtà del territorio, tra cui Distesedigrano, Art&Fatti e Pro Loco, insieme a numerosi altri soggetti e realtà che collaboreranno nel corso del triennio.
L'obiettivo è chiaro: continuare ad animare gli spazi culturali della città e trasformarli in un vero laboratorio urbano, recuperando quella che era la loro vocazione originaria, ovvero essere un luogo di incontro, confronto e soprattutto di produzione di idee.
«È un posto dove c'è un'officina di idee», è stato spiegato durante la presentazione, con la volontà di riportare questi luoghi al centro della vita culturale cittadina.
A raccontare la filosofia della manifestazione è stata Margherita Cinquepalmi, presidente dell'associazione OltreBabele, che ha sottolineato come l'organizzazione abbia cercato di costruire un programma capace di parlare a pubblici diversi: «Oltre Babele ha cercato di strutturare un ampio programma sia per momenti di spensieratezza che per momenti di attualità e riflessione».
E la Fiera del Libro rappresenta proprio uno degli appuntamenti attraverso cui questo progetto prende forma. Il calendario, infatti, accompagnerà il pubblico dalla mattina fino alla sera e porterà a Cerignola personalità di primo piano del mondo della cultura, del giornalismo, della politica , della musica e della magistratura.
Tra gli ospiti più attesi c'è Enzo Iacchetti, storico volto di Striscia la Notizia, che presenterà il suo libro 25 minuti di felicità. A intervistarlo sarà il giornalista cerignolano Savino Zaba
Spazio anche a Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, protagonista di una lectio magistralis.
Il giornalista del Fatto Quotidiano e conduttore di Accordi e disaccordi sarà invece protagonista di un appuntamento dedicato al 2 giugno 1946, con un focus sull'Italia del secondo dopoguerra e sul referendum che segnò il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.
Non mancheranno poi i grandi nomi della magistratura e della politica. Ci sarà Michele Emiliano, magistrato ed ex presidente della Regione Puglia, mentre Pietro Grasso, giudice ed ex presidente del Senato, presenterà U Maxi. Dentro il processo di Cosa Nostra.
Atteso anche Luciano Canfora, filologo, classicista e saggista, che porterà alla Fiera la sua riflessione sulla parabola discendente della Repubblica.
Un programma dunque trasversale, capace di spaziare dalla letteratura al giornalismo, dalla storia alla politica, dalla magistratura alla riflessione sulla società contemporanea.
Ma c'è anche un elemento importante sul fronte dell'accessibilità: tutti gli appuntamenti di quest'anno saranno accessibili alle persone sorde, rendendo la manifestazione ancora più inclusiva. Tre giornate che vogliono quindi essere molto più di una semplice rassegna di libri. L'idea è quella di costruire, attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio, un appuntamento capace di lasciare qualcosa anche oltre i tre giorni della Fiera.
Perché Cerignola, è stato sottolineato durante la presentazione, ha un potenziale culturale enorme. E manifestazioni come questa rappresentano la dimostrazione concreta di una città che può raccontarsi attraverso le proprie energie, le proprie associazioni e la capacità di fare rete.
Dal 25 al 27 settembre, dunque, saranno libri, idee e grandi ospiti a prendere la parola. Con l'ambizione di riportare la cultura al centro della città e dimostrare che Cerignola può e deve giocare la sua partita.


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