
Cerignola, l’ultimo 8 settembre da sindaco per Bonito: «Mi fermo con nostalgia e immenso amore per questa terra»
La nota completa del primo cittadino
«L'8 settembre, per i cerignolani, è il momento vero in cui tutto si ferma. Non a caso la tradizione ci consegna il detto "Dop la Madonn a penz", a sottolineare quanto tutto possa, e forse debba, essere rimandato a dopo la festa.
Questa è la mia ultima festa patronale da primo cittadino di Cerignola e, sotto lo sguardo della sua Patrona, anch'io mi fermo. Con un po' di nostalgia e con immenso amore per questa terra. In questi cinque anni, nel volto reciso della "Mamma nostr" si sono addensate le fragilità, le paure, ma anche le speranze di una comunità intera.
A Lei rivolgiamo le nostre preghiere nei momenti più belli e in quelli che più ci colpiscono, ci scuotono, ci agitano. In quel volto reciso c'è ancora la speranza di riscatto che continuiamo a seminare e coltivare, a desiderare, a scorgere all'orizzonte.
In quel volto reciso, in quel taglio, in quella fessura che diventa feritoia, c'è Cerignola tutta, con la sua bellezza e con le sue contraddizioni. Buona festa a tutti i cerignolani.»
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