
Calcio
Dopo Foggia tanto entusiasmo al Monterisi, Catalano avverte: «Col Giugliano sarà una partita difficile»
Dopo il colpo nel derby di Foggia, l’Audace torna al Monterisi. Il tecnico gialloblù richiama tutti alla massima attenzione: «C’è sempre tanto lavoro da fare»
Cerignola - venerdì 11 settembre 2026
11.00
Dopo il successo nel derby di Capitanata contro il Foggia, l'Audace Cerignola torna questa sera al "Domenico Monterisi". Alle ore 21 i gialloblù affronteranno il Giugliano, con l'obiettivo di dare continuità allo 0-2 conquistato allo "Zaccheria" e trasformare entusiasmo e fiducia in altri tre punti.
Il momento delle due squadre è però decisamente diverso. L'Audace arriva alla sfida con il morale alto dopo una vittoria pesante, mentre il Giugliano ha raccolto appena un punto nelle prime tre giornate, incassando nove reti. Numeri che, però, secondo Raimondo Catalano non devono trarre in inganno.
«Troveremo una squadra importante», ha spiegato il tecnico gialloblù in conferenza stampa. «Il roster a disposizione degli avversari è quello di una squadra forte. Trovo una squadra esperta, una squadra di categoria, che sicuramente ha raccolto meno di quanto seminato».
Catalano ha ricordato soprattutto le gare contro Scafatese e Casarano, nelle quali il Giugliano si è trovato avanti nel punteggio a pochi minuti dalla fine senza riuscire a portare a casa il risultato. «Troveremo una squadra forte e al tempo stesso troveremo una squadra arrabbiata», ha aggiunto.
La redazione di CerignolaViva ha posto l'attenzione anche sull'atteggiamento mostrato dall'Audace nel derby, soprattutto nella prima frazione, quando i gialloblù hanno schiacciato il Foggia nella propria metà campo, mostrando un atteggiamento decisamente offensivo.
La domanda rivolta a Catalano è stata se quella prestazione possa rappresentare la strada da seguire e se il primo tempo dello "Zaccheria" possa essere considerato una sorta di fotografia dell'Audace che il tecnico vuole vedere nel corso della stagione.
Catalano ha però spiegato che ogni partita presenta caratteristiche differenti e che le scelte dipendono da numerosi fattori: dalle qualità dei propri giocatori a quelle degli avversari, passando per lo studio delle loro caratteristiche e dei possibili punti deboli.
«Dire che faremo tutte le partite in questo modo non è corretto», ha precisato il tecnico, ribadendo però la volontà di una squadra che sappia sempre mettere in difficoltà l'avversario. «Lavoriamo per questo tutta la settimana e proveremo a farlo sempre».
Quella con il Giugliano sarà anche la prima gara casalinga dopo il derby disputato senza il sostegno dei tifosi gialloblù. Il Monterisi tornerà quindi a riempirsi e Catalano ha sottolineato l'importanza dell'unione tra tutte le componenti.
«Mi aspetto sempre l'unione di intenti tra tutte le componenti: tra i calciatori, lo staff tecnico, la società e i tifosi che ci stanno vicino», ha dichiarato.
Il successo di Foggia ha certamente aumentato fiducia e consapevolezza, ma il tecnico non vuole che questo si trasformi in appagamento. La settimana è stata corta e il lavoro è stato concentrato soprattutto sul recupero delle energie dopo una partita molto dispendiosa.
«Non possiamo fare l'errore di considerare normale una vittoria. Di normale non c'è nulla, c'è sempre tanto lavoro dietro», ha spiegato Catalano, chiedendo ai suoi di riportare in campo quanto preparato durante la settimana.
Un altro passaggio della conferenza ha riguardato proprio i numeri del Giugliano. La redazione di CerignolaViva ha evidenziato la fragilità difensiva mostrata dalla formazione campana, capace di incassare nove gol nelle prime tre partite, chiedendo a Catalano se questo dato possa rappresentare un aspetto da sfruttare o se, al contrario, sia prevedibile una reazione degli avversari.
La risposta del tecnico è stata netta. «Mi aspetto una squadra che è sicuramente esperta, allenata da un allenatore esperto», ha sottolineato Catalano, ribadendo ancora una volta come il Giugliano abbia raccolto meno di quanto meritato.
E proprio quei numeri, secondo il tecnico, possono rendere la partita ancora più complicata: «In funzione di questi numeri che tu dici, mi aspetto una partita ancor più dura».
Sul fronte della rosa, Catalano ha confermato l'assenza di Volpe, ancora squalificato. Un'assenza importante per caratteristiche e personalità, ma destinata a terminare con il prossimo rientro del giocatore.
Ancora da chiarire, invece, i tempi di recupero di Sena. Catalano ha spiegato di non avere informazioni precise in merito, rimandando la questione al componente medico.
Questa sera, dunque, il Monterisi torna ad accogliere l'Audace e i suoi tifosi. Da una parte l'entusiasmo per il colpo esterno nel derby, dall'altra un Giugliano affamato di punti e deciso a invertire la rotta. Per i gialloblù la sfida rappresenta il primo vero banco di prova per capire se la vittoria di Foggia può essere soltanto un episodio o l'inizio di un percorso.
Il momento delle due squadre è però decisamente diverso. L'Audace arriva alla sfida con il morale alto dopo una vittoria pesante, mentre il Giugliano ha raccolto appena un punto nelle prime tre giornate, incassando nove reti. Numeri che, però, secondo Raimondo Catalano non devono trarre in inganno.
«Troveremo una squadra importante», ha spiegato il tecnico gialloblù in conferenza stampa. «Il roster a disposizione degli avversari è quello di una squadra forte. Trovo una squadra esperta, una squadra di categoria, che sicuramente ha raccolto meno di quanto seminato».
Catalano ha ricordato soprattutto le gare contro Scafatese e Casarano, nelle quali il Giugliano si è trovato avanti nel punteggio a pochi minuti dalla fine senza riuscire a portare a casa il risultato. «Troveremo una squadra forte e al tempo stesso troveremo una squadra arrabbiata», ha aggiunto.
La redazione di CerignolaViva ha posto l'attenzione anche sull'atteggiamento mostrato dall'Audace nel derby, soprattutto nella prima frazione, quando i gialloblù hanno schiacciato il Foggia nella propria metà campo, mostrando un atteggiamento decisamente offensivo.
La domanda rivolta a Catalano è stata se quella prestazione possa rappresentare la strada da seguire e se il primo tempo dello "Zaccheria" possa essere considerato una sorta di fotografia dell'Audace che il tecnico vuole vedere nel corso della stagione.
Catalano ha però spiegato che ogni partita presenta caratteristiche differenti e che le scelte dipendono da numerosi fattori: dalle qualità dei propri giocatori a quelle degli avversari, passando per lo studio delle loro caratteristiche e dei possibili punti deboli.
«Dire che faremo tutte le partite in questo modo non è corretto», ha precisato il tecnico, ribadendo però la volontà di una squadra che sappia sempre mettere in difficoltà l'avversario. «Lavoriamo per questo tutta la settimana e proveremo a farlo sempre».
Quella con il Giugliano sarà anche la prima gara casalinga dopo il derby disputato senza il sostegno dei tifosi gialloblù. Il Monterisi tornerà quindi a riempirsi e Catalano ha sottolineato l'importanza dell'unione tra tutte le componenti.
«Mi aspetto sempre l'unione di intenti tra tutte le componenti: tra i calciatori, lo staff tecnico, la società e i tifosi che ci stanno vicino», ha dichiarato.
Il successo di Foggia ha certamente aumentato fiducia e consapevolezza, ma il tecnico non vuole che questo si trasformi in appagamento. La settimana è stata corta e il lavoro è stato concentrato soprattutto sul recupero delle energie dopo una partita molto dispendiosa.
«Non possiamo fare l'errore di considerare normale una vittoria. Di normale non c'è nulla, c'è sempre tanto lavoro dietro», ha spiegato Catalano, chiedendo ai suoi di riportare in campo quanto preparato durante la settimana.
Un altro passaggio della conferenza ha riguardato proprio i numeri del Giugliano. La redazione di CerignolaViva ha evidenziato la fragilità difensiva mostrata dalla formazione campana, capace di incassare nove gol nelle prime tre partite, chiedendo a Catalano se questo dato possa rappresentare un aspetto da sfruttare o se, al contrario, sia prevedibile una reazione degli avversari.
La risposta del tecnico è stata netta. «Mi aspetto una squadra che è sicuramente esperta, allenata da un allenatore esperto», ha sottolineato Catalano, ribadendo ancora una volta come il Giugliano abbia raccolto meno di quanto meritato.
E proprio quei numeri, secondo il tecnico, possono rendere la partita ancora più complicata: «In funzione di questi numeri che tu dici, mi aspetto una partita ancor più dura».
Sul fronte della rosa, Catalano ha confermato l'assenza di Volpe, ancora squalificato. Un'assenza importante per caratteristiche e personalità, ma destinata a terminare con il prossimo rientro del giocatore.
Ancora da chiarire, invece, i tempi di recupero di Sena. Catalano ha spiegato di non avere informazioni precise in merito, rimandando la questione al componente medico.
Questa sera, dunque, il Monterisi torna ad accogliere l'Audace e i suoi tifosi. Da una parte l'entusiasmo per il colpo esterno nel derby, dall'altra un Giugliano affamato di punti e deciso a invertire la rotta. Per i gialloblù la sfida rappresenta il primo vero banco di prova per capire se la vittoria di Foggia può essere soltanto un episodio o l'inizio di un percorso.
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