
Cerignola, ecco la nuova stagione del Mercadante: dieci spettacoli e un ponte con Livorno
Il cartellone 2026/2027 si apre con “Soundtrack Mascagni” di Maurizio Nichetti. La collaborazione tra le due città guarda a un futuro gemellaggio
Cerignola - venerdì 25 settembre 2026
15.50
Un teatro aperto a tutti, capace di parlare linguaggi diversi e di costruire relazioni con altre realtà culturali. È questo l'obiettivo della stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Comunale "Saverio Mercadante" di Cerignola, presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa ospitata all'interno della struttura.
Il cartellone, intitolato "Un teatro per tutti", propone dieci appuntamenti tra prosa, musica, teatro civile e spettacoli dedicati ai ragazzi. Un programma che, nelle intenzioni della direzione artistica, vuole consolidare il ruolo del Mercadante come punto di riferimento culturale non soltanto per Cerignola, ma per l'intera provincia di Foggia.
«Abbiamo accelerato per la ripresa», ha spiegato, evidenziando il lavoro portato avanti per costruire una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti. Un obiettivo condiviso anche da Sante Levante, direttore di Puglia Culture, che ha ribadito l'importanza di rafforzare la presenza dell'ente e dei comuni soci nel panorama culturale regionale.
«Cerchiamo di toccare tutti i linguaggi», ha spiegato Levante, riferendosi non soltanto alla scelta dei temi, ma anche alle modalità attraverso cui gli spettacoli vengono proposti, con l'obiettivo di rendere il teatro fruibile a tutti.
Un'attenzione che riguarda anche l'accessibilità. Da quattro anni il Mercadante lavora per favorire la partecipazione delle persone ipovedenti e sorde, attraverso un progetto curato da Giulia Traversi.
Anche quest'anno, compatibilmente con i costi delle produzioni, è stata riservata attenzione al prezzo degli abbonamenti e dei biglietti, per consentire la partecipazione anche a chi ha maggiori difficoltà economiche.
Particolarmente significativo è il percorso avviato tra Cerignola e Livorno, nato attorno alla figura di Pietro Mascagni e destinato ad andare oltre la collaborazione teatrale. La nuova stagione del Mercadante si apre infatti con Soundtrack Mascagni (che mette in relazione la musica del compositore con il cinema, a partire da Rapsodia satanica) , coprodotto insieme al Teatro Carlo Goldoni di Livorno, ma il progetto rappresenta anche l'avvio di una collaborazione più ampia tra le due amministrazioni comunali.
«Non sarà soltanto una messa in scena dello spettacolo, ma l'inizio di un percorso che metta insieme Cerignola e Livorno sotto il nome di Mascagni», ha spiegato Zaba
Come spiegato nel corso della conferenza, sarà presente anche una rappresentanza dell'Amministrazione comunale di Livorno, proprio a testimonianza di un rapporto che non vuole esaurirsi nella sola dimensione artistica. Il lavoro di cooperazione tra i due comuni proseguirà infatti con l'obiettivo di arrivare a un gemellaggio dal punto di vista amministrativo, costruendo un legame stabile tra le due città attraverso la figura di Mascagni.
Nello spettacolo, Maurizio Nichetti interpreterà l'anima di Mascagni, raccontandone il genio e la sgregolatezza, le eccentricità e quei tratti che ne hanno costruito l'immagine: dal caratteristico ciuffo , al sigaro, fino alle abitudini che lo resero una figura unica nel panorama musicale italiano.
Nel corso della conferenza è emersa anche la volontà di rafforzare il ruolo del Mercadante come presidio culturale e sociale. «Bisogna investire di più nella cultura, ma non come una spesa corrente», è stato sottolineato, evidenziando come gli effetti degli investimenti culturali non siano necessariamente immediati, ma possano produrre risultati nel tempo, soprattutto sul piano pedagogico e sociale.
Una prospettiva che trova spazio anche nella programmazione dedicata ai ragazzi. Sono quattro gli spettacoli pensati per diverse fasce d'età, con temi che spaziano dalla legalità all'integrazione, dall'immigrazione al bullismo, fino all'accettazione della diversità.
Spazio, infine, anche alle compagnie extracartellone, che potranno arricchire la proposta del Mercadante con ulteriori appuntamenti nel corso della stagione.
Il 20 gennaio 2027 Barbara Foria porterà in scena Basta un filo di rossetto, mentre il 29 gennaio Sergio Rubini sarà protagonista di Mio, sempre, mio Andrea, un reading-concerto dedicato ad Andrea Pazienza.
Il 23 febbraio Massimo Venturiello proporrà una rilettura de La Mandragola di Machiavelli. Il 16 marzo Massimiliano Gallo sarà protagonista di Malinconico – Moderatamente Felice, tratto dai personaggi di Diego De Silva.
Il 2 aprile Angelo Mellone porterà sul palco Ripetizioni d'amore: ditemi se ho capito bene!. Il 17 aprile Luca Perri sarà protagonista di Kaos – La vita è quantica, mentre il 6 maggio la stagione si chiuderà con L'uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, con Gianni Ciardo e Franco Ferrante.
Una programmazione che punta dunque a fare del Mercadante un luogo di incontro, formazione e partecipazione, nel quale il teatro possa continuare a svolgere una funzione culturale e sociale all'interno della comunità cerignolana.
Il cartellone, intitolato "Un teatro per tutti", propone dieci appuntamenti tra prosa, musica, teatro civile e spettacoli dedicati ai ragazzi. Un programma che, nelle intenzioni della direzione artistica, vuole consolidare il ruolo del Mercadante come punto di riferimento culturale non soltanto per Cerignola, ma per l'intera provincia di Foggia.
«Abbiamo accelerato per la ripresa», ha spiegato, evidenziando il lavoro portato avanti per costruire una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti. Un obiettivo condiviso anche da Sante Levante, direttore di Puglia Culture, che ha ribadito l'importanza di rafforzare la presenza dell'ente e dei comuni soci nel panorama culturale regionale.
«Cerchiamo di toccare tutti i linguaggi», ha spiegato Levante, riferendosi non soltanto alla scelta dei temi, ma anche alle modalità attraverso cui gli spettacoli vengono proposti, con l'obiettivo di rendere il teatro fruibile a tutti.
Un'attenzione che riguarda anche l'accessibilità. Da quattro anni il Mercadante lavora per favorire la partecipazione delle persone ipovedenti e sorde, attraverso un progetto curato da Giulia Traversi.
Anche quest'anno, compatibilmente con i costi delle produzioni, è stata riservata attenzione al prezzo degli abbonamenti e dei biglietti, per consentire la partecipazione anche a chi ha maggiori difficoltà economiche.
Particolarmente significativo è il percorso avviato tra Cerignola e Livorno, nato attorno alla figura di Pietro Mascagni e destinato ad andare oltre la collaborazione teatrale. La nuova stagione del Mercadante si apre infatti con Soundtrack Mascagni (che mette in relazione la musica del compositore con il cinema, a partire da Rapsodia satanica) , coprodotto insieme al Teatro Carlo Goldoni di Livorno, ma il progetto rappresenta anche l'avvio di una collaborazione più ampia tra le due amministrazioni comunali.
«Non sarà soltanto una messa in scena dello spettacolo, ma l'inizio di un percorso che metta insieme Cerignola e Livorno sotto il nome di Mascagni», ha spiegato Zaba
Come spiegato nel corso della conferenza, sarà presente anche una rappresentanza dell'Amministrazione comunale di Livorno, proprio a testimonianza di un rapporto che non vuole esaurirsi nella sola dimensione artistica. Il lavoro di cooperazione tra i due comuni proseguirà infatti con l'obiettivo di arrivare a un gemellaggio dal punto di vista amministrativo, costruendo un legame stabile tra le due città attraverso la figura di Mascagni.
Nello spettacolo, Maurizio Nichetti interpreterà l'anima di Mascagni, raccontandone il genio e la sgregolatezza, le eccentricità e quei tratti che ne hanno costruito l'immagine: dal caratteristico ciuffo , al sigaro, fino alle abitudini che lo resero una figura unica nel panorama musicale italiano.
Nel corso della conferenza è emersa anche la volontà di rafforzare il ruolo del Mercadante come presidio culturale e sociale. «Bisogna investire di più nella cultura, ma non come una spesa corrente», è stato sottolineato, evidenziando come gli effetti degli investimenti culturali non siano necessariamente immediati, ma possano produrre risultati nel tempo, soprattutto sul piano pedagogico e sociale.
Una prospettiva che trova spazio anche nella programmazione dedicata ai ragazzi. Sono quattro gli spettacoli pensati per diverse fasce d'età, con temi che spaziano dalla legalità all'integrazione, dall'immigrazione al bullismo, fino all'accettazione della diversità.
Spazio, infine, anche alle compagnie extracartellone, che potranno arricchire la proposta del Mercadante con ulteriori appuntamenti nel corso della stagione.
Il cartellone
La stagione proseguirà il 17 novembre con Paolo Calabresi e Tutti gli uomini che non sono, tratto dall'omonimo libro dell'attore. Il 6 dicembre sarà la volta di Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini in Breaking Brecht – Sing'n'song cabaret.Il 20 gennaio 2027 Barbara Foria porterà in scena Basta un filo di rossetto, mentre il 29 gennaio Sergio Rubini sarà protagonista di Mio, sempre, mio Andrea, un reading-concerto dedicato ad Andrea Pazienza.
Il 23 febbraio Massimo Venturiello proporrà una rilettura de La Mandragola di Machiavelli. Il 16 marzo Massimiliano Gallo sarà protagonista di Malinconico – Moderatamente Felice, tratto dai personaggi di Diego De Silva.
Il 2 aprile Angelo Mellone porterà sul palco Ripetizioni d'amore: ditemi se ho capito bene!. Il 17 aprile Luca Perri sarà protagonista di Kaos – La vita è quantica, mentre il 6 maggio la stagione si chiuderà con L'uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, con Gianni Ciardo e Franco Ferrante.
Una programmazione che punta dunque a fare del Mercadante un luogo di incontro, formazione e partecipazione, nel quale il teatro possa continuare a svolgere una funzione culturale e sociale all'interno della comunità cerignolana.

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